Martedì 12 novembre alle 21.00 al Teatro India “DISTANT LIGHTS FROM DARK PLACES”

TUTTO ESAURITO IX EDIZIONE
Il mese del Teatro di Radio3
a cura di Antonio Audino e Laura Palmieri

1- 30 novembre 2019
Zone d’ombra

Martedì 12 novembre 2019 ore 21.00
IN DIRETTA DAL TEATRO INDIA DI ROMA
Conduce la serata Laura Palmieri

DISTANT LIGHTS FROM DARK PLACES
(Bagliori lontani da luoghi oscuri)
un radiodramma di Andrew Bovell
traduzione Margherita Mauro
un progetto di lacasadargilla con la collaborazione di Rai Radio3
e Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma
e di Pietro Pompei / Abbey Rocchi Studios
ideazione Lisa Ferlazzo Natoli, Alessandro Ferroni
paesaggi sonori e musiche Alessandro Ferroni e Gianluca Ruggeri
luci Luigi Biondi
assistente alla regia Flavio Murialdi
coordinamento artistico Maddalena Parise

con
Marco Foschi NEIL TOOHEY
Tania Garibba VALERY SOMERS
Camilla Semino Favro SARAH PHELAN
Francesco Villano NOEL ROBSON

Link per prenotarsi alla serata

Martedì 12 novembre alle 21.00 presso il Teatro India di Roma – e in diretta su Rai Radio 3 – è in programma Distant Lights from Dark Places del drammaturgo australiano Andrew Bovell, una prima assoluta per l’Italia realizzata in collaborazione con lacasadargilla e Lisa Ferlazzo Natoli, Emilia Romagna Teatro Fondazione e con il Teatro di Roma, che per la prima volta accoglie nel suo cartellone una produzione radiofonica, appuntamento della IX edizione di Tutto Esaurito! Il mese del Teatro di Radio 3 a cura di Antonio Audino e Laura Palmieri. Nel corso della serata, oltre allo spettacolo, anche un’intervista all’autore a cura di Margherita Mauro e realizzata da Lisa Ferlazzo Natoli, sul suo rapporto con la radio, la scrittura polifonica e le tematiche legate al sempre complesso dialogo tra Australia e Europa, rispetto ad una colonizzazione ancora in atto. Ospiti della diretta saranno il critico e studioso teatrale Attilio Scarpellini, per un commento a caldo su questa prima rappresentazione, e Luca Sossella, editore del testo di Bovell, pubblicato nella collana Linea di ERT Fondazione insieme a When the Rain Stops Falling.

Distant Lights from Dark Places mette in scena quattro figure estremamente diverse l’una dall’altra – due uomini e due donne – colte come d’improvviso in situazioni di bisogno, precarie e ambigue, già in atto da un certo tempo. Quattro forme di comunicazione molto diverse tra loro di cui – come in un thriller – scopriremo via via le connessioni. Come già in When the Rain Stops Falling, grande successo della scorsa stagione sempre con la regia della Natoli, Bovell sa dar vita a storie, desideri e bisogni di uomini e donne comuni giocando magistralmente con linguaggi e codici stratificati, per costruire un piccolo gioiello che ragiona d’incontri mancati, di parole non dette, dell’impossibilità d’amare. E sotto – quasi psicanaliticamente – il caso cieco, l’azzardo e la paura, motori oscuri e sorprendenti delle nostre comuni esistenze; e un sogno in cui tutti i personaggi sembrano scivolare – spazio reale e ‘innaturale’, luogo del subconscio e delle proiezioni – che, come una sorta di nastro di Moebius in cui qualcosa non torna, ri-disegna quella che chiamiamo, forse, realtà.

La narrazione polifonica di Bovell – come suggerisce Lorenzo Pavolini – riesce nel prodigio di far ritrovare i suoi personaggi e noi che li ascoltiamo nello stesso sogno inquieto, sul margine dell’abitato e della vita, al cospetto del medesimo equivoco. Lo intuiremo per primi, e ne resteremo comunque impotenti testimoni.

Distant Lights from Dark Places (1994) ha la sua origine come atto unico breve per poi diventare una delle sezioni originarie dei tre capitoli o ‘variazioni’ di cui si comporrà Speaking in Tongues, il lavoro che farà conoscere Andrew Bovell a un pubblico internazionale, anche grazie a Lantana, di cui questo atto unico costituisce una sorta di incunabolo. Distant Lights from Dark Places (Bagliori lontani da luoghi oscuri) già dalla propria origine si disegna con una natura fortemente ‘radiofonica’ e sonora, tanto che nella seconda metà degli anni ’90 è prodotto dalla ABC National Radio Drama australiana.

SINOSSI

Valerie Somers è con la macchina in panne in una strada secondaria, Sarah Phelan decide di andare in analisi per risolvere i propri problemi relazionali. Neil Toohey rilegge le lettere di un vecchio amore e ricomincia, dopo anni, a scriverle. Noel Robson si ritrova sotto interrogatorio in una stazione di polizia. Messaggi incessanti a una segreteria telefonica mentre scende la sera, colloqui con una terapista che riesce solo a tossire, un interrogatorio che si trasforma in struggente racconto dell’orrore, una serie di lettere a una donna che non sa e non vuole rispondere. Quattro richieste d’aiuto, tentativi di cui si sveleranno le ragioni, ma che rimarranno tutte – in un modo o nell’altro – senza risposta.

 

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