VIRIDITAS_tornare vivi – 26 settembre Prato – Contemporanea Festival

VIRIDITAS_tornare vivi
fino a che l’arida bocca come la notte è dischiusa*.
26 settembre Prato – Contemporanea Festival

ideazione di Ilaria Drago
testi di Ilaria Drago e Andrea Peracchi
musiche originali di Stefano Scatozza
con Ilaria Drago e Andrea Peracchi
partitura gestuale Claude Coldy
luci Max Mugnai
prodotto dal Teatro Metastasio di Prato per Contemporanea Festival 2019

Viriditas_tornare vivi è una performance di circa 20 minuti nata per cercare una risposta all’urgenza di alcune domande fondamentali: che cosa abbiamo dimenticato tanto da rendere sé e l’altro un niente, una merce di scambio, un oggetto da consumare? Dov’è la linfa originaria senza la quale sembriamo fantasmi, sonnambuli, monadi sbandate in balia degli eventi?

Ildegarda di Bingen ha chiamato la linfa che tutto nutre viriditas: il verdeggiare. La linfa innata che offre la pienezza delle cose e degli incontri. Per Ildegarda “l’uomo si ammala solo quando è diviso, in conflitto con sé e con gli altri. La malattia è disordine, mentre la salute è un procedere verso la riunificazione interiore”. Dunque: ricongiungersi, riunificare, riconnettersi e… resuscitare.
Ma per resuscitare – simbolicamente o per davvero! – occorre una forza che dirompa nel corpo, lo svegli, lo scuota, lo pervada come un unguento risanatore: la forza erotica, l’Amore.

Ildegarda di Bingen, Simone Weil, Il Cantico dei Cantici, David Maria Turoldo e Igor Sibaldi sono coloro che accompagnano questa ricerca – dalla scrittura alle musiche di Stefano Scatozza – in cui ci si avventura in un tempo inconsueto, dove tutto si rallenta e si sintetizza nell’unica azione continua dei due amanti: una fusione che lacera i confini dei corpi e del sé, spalanca porte, abita spazi di sogno che forse sogno non sono.
Se il cuore è capace di percepire e capire ogni cosa molto più della mente, allora la Gioia e l’Amore sono l’unica Via per risorgere. Lasciarsi portare e arrendersi alla Bellezza.
La ricerca sul movimento si radica fortemente sui principi della Danza Sensibile® creata dal coreografo e maestro Claude Coldy, che cura la partitura degli attori-amanti in scena, Ilaria Drago e Andrea Peracchi.

La sostanza che pervade il movimento è fortemente suggestionata dalle opere di Klimt, nel suo periodo aureo che ricolma le sue figure di un armonioso erotismo. Mentre le suggestioni di Schiele permeano i corpi degli amanti quando essi si perdono e si spaccano in una caduta verticale lenta verso l’oblio in cui ogni cosa si sgretola e si slega.
In un tempo in cui si vogliono muri, cerchiamo la viriditas come forza deflagrante capace di sciogliere ogni tentazione di confine fino allo spaesamento meraviglioso, quando si disgrega la propria fisionomia nell’incontro fra un uomo e una donna, e di più: fra due esseri che nel respirarsi, nell’amarsi, nel contatto si perdono e si ritrovano immense magiche realissime creature divine!

Allora l’arida bocca sarà dischiusa come la notte!
La performance Viriditas_tornare vivi ha come caratteristica la possibilità di essere proposta in spazi non convenzionali, in particolare nei musei d’arte contemporanea e divenire un’istallazione permanente in cui agli artisti possono riproporre l’azione più e più volte proprio per sottolineare la forza di un amore libero ed eterno!

*Alfonso Gatto
Immagini di Cristina Latini
Per informazioni e contatti: Compagnia Ilaria Drago info@ilariadrago.it | cell. 3496434264

Jenni@8mooncontent.com
Ufficio Stampa
8moon
3428655838

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