CIRCOLARE PRODUZIONI STAGIONE 2019/2020 al Teatro Vittoria di Roma

DiavoloCertamente (4)

Sei passeggeri, sei perfetti sconosciuti, salgono a Palermo sul treno che nella notte li porterà a Torino. Si raccontano le strane avventure che gli sono accadute, o delle quali hanno avuto notizia.
I racconti di Camilleri, magistralmente adattati da Claudio Pallottini, oltre ad essere irresistibilmente divertenti, sono una riflessione sul caso e sulle coincidenze che ineluttabilmente determinano il senso delle umane sorti. Un evento inaspettato, una fatalità, un appuntamento mancato possono cambiare il senso di tutta una vita. Nel bene e nel male. Un girotondo trascinante e vitale, una scrittura beffarda che ha il dono della leggerezza e insieme una contagiosa energia. Andrea Camilleri, certamente.
http://www.teatrovittoria.it/stampa-teatro/foto-di-scena/foto-di-scena/il-diavolo-certamente.html

man_TV_melampo

Melampo è una trasparente favola moderna venata di comicità e ironia graffiante.
I protagonisti sono oltre a Melampo, cane del tutto inconsapevole, Giorgio, uno scrittore italiano momentaneamente in America per lavoro e Liza, creatura “tutta bellezza e confusione” la quale, nel tentativo di rendere i rapporti umani più semplici e spontanei, si “trasforma” lentamente in cane. Si libera nella vitalità di un giovane animale, tenta un nuovo linguaggio, quello dell’adesione gioiosa all’istinto, alla pura fisicità, all’amore inteso come sentimento assoluto.
La realizzazione di questa commedia può segnare non solo il recupero di un’opera di straordinaria importanza, ma anche l’occasione per far conoscere alle nuove generazioni un uomo di cultura tra i più significativi del Novecento italiano.
http://www.teatrovittoria.it/stampa-teatro/foto-di-scena/melampogallery.html

                                                                  Grazia è una donna tenace, imper   fetta e man_TV_Segretidifamiglia_Tourirresistibile e vuole fare le cose a modo suo. Ha molti segreti che il figlio Adamo ignora. Lui, commediografo in crisi in fuga dalla soap-opera, va a trovarla e sono subito scintille. Ma anche Adamo ha i suoi segreti e nel corso della loro nuova convivenza vengono a galla vecchie storie che parevano destinate a rimanere sepolte per sempre. Grazia rivive nel racconto del figlio che, nel narrare quei giorni, compone un mosaico: la mappa di un viaggio alla ricerca dell’autenticità che lui sarà in grado di leggere solo dopo, quando lei non ci sarà più.
Difficile dire se i segreti disseppelliti da entrambi dopo decenni siano scheletri o tesori. Di certo niente, neanche Adamo, sarà più come prima. È questa la più grande eredità che sua madre gli possa lasciare.
https://www.youtube.com/watch?v=WJ7QFOVrhoE&feature=youtu.be

trappola_Tour“Quando ho letto il copione di Trappola per topi, sono rimasto affascinato dalla capacità drammaturgica della scrittrice. E’ una miscela perfetta di suspense, thriller e comicità e portarlo in scena è stata una sfida. Ho voluto ricreare il non detto e i giochi di sguardi, di cui è farcito il testo, per ricreare quell’atmosfera un po’ retrò e la tensione psicologica che cresce scena dopo scena. Mi sono imposto di non tradire la scrittrice e così ho scelto di non darne una lettura simbolica. Ho preferito il tradizionale al contemporaneo a tutti i costi. Credo, infatti, che per far funzionare questo perfetto congegno sia necessario lasciarsi trasportare dal clima, dal periodo in cui è stato scritto.”  Stefano Messina
https://www.youtube.com/watch?v=ZwXv-JP7n-s&feature=youtu.be

man_TV_impresariodismirne_senzadateUn omaggio allo scalcinato mondo dell’avanspettacolo ed in generale al mondo del teatro, con le sue luci e le sue ombre. Saltimbanchi che “tentano la vita, che inventano il teatro” come ci raccontano le belle parole di Enzo Jannacci, in uno dei pezzi musicali cantati dal vivo dello spettacolo. Soubrette e attori disperati e affamati, in cerca di una scrittura per sbarcare il lunario, impresari che esercitano il loro potere in cambio di favori sessuali, e la speranza, con l’arrivo di un ricco mercante turco, che vuole fare una compagnia per Le Smirne, di ricchezza e successo. Un testo classico, un impianto perfetto, Goldoni ci regala divertimento allo stato puro, insieme ad una vena poetica e amara. Le canzoni dello spettacolo sono cantate dal vivo per una produzione Attori e Tecnici che vede in scena una compagnia di otto promettenti giovani attori.
http://www.teatrovittoria.it/stampa-teatro/foto-di-scena/smirnegallery.html

Per informazioni e contatti:
TEATRO VITTORIA / ATTORI&TECNICI 
Piazza S.Maria Liberatrice 10,  Roma (Testaccio)
www.teatrovittoria.it
Stefano Messina – t. 3337413724
Vito Lo Re – segreteria 065781960 int. 1 – t. 3280437220
segreteria@teatrovittoria.it

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...