Il 30 maggio, il 6 e 13 giugno al Cinema Spazio Oberdan, Milano “David Wark Griffith. Tre capolavori muti live”

Nei settant’anni dalla scomparsa (23 luglio 1948), Fondazione Cineteca Italiana vuole rendere omaggio aDavid Wark Griffith con tre imperdibili capolavori muti proiettati presso Cinema Spazio Oberdan,accompagnati da musica dal vivo a cura dei pianistiFrancesca Badalini Antonio Zambrini.
Se i fratelli Lumière il cinema lo hanno fatto nascere, David Wark Griffith è colui che lo ha preso per mano da bambino e lo ha condotto all’età adulta. È stato infatti il grande regista americano a sperimentare e a mettere a punto tutte quelle opzioni del linguaggio filmico che hanno aperto la strada al racconto per immagini, all’utilizzo narrativo e anche espressivo di sceneggiatura, montaggio, fotografia, scenografia e interpretazione degli attori, realizzando opere che risultano ancora oggi di straordinaria modernità.
Il primo appuntamento è mercoledì 30 maggio 2018 alle ore 20.15 con il celebre Nascita di una nazione(1915), autentica pietra miliare della storia del cinema: il film in cui Griffith mise a punto con sorprendente maturità elementi essenziali dell’intera estetica film e della narrazione cinematografica come il montaggio parallelo, l’alternanza di primi piani e campi lunghi, il lavoro sugli attori e sulla costruzione dei personaggi, le grandiose scene di massa, l’uso della luce.
Mercoledì 6 giugno è la volta dell’edizione restaurata di Intolerance (1916), in cui il regista americano continua a sperimentare sul linguaggio cinematografico: stimola la riflessione dello spettatore tramite il montaggio parallelo di quattro storie, ambientate in tempi e luoghi molto diversi, accomunate solo dall’idea della ricerca di pace.
Conclude la rassegna, mercoledì 13 giugno, Giglio infranto (1919), in cui Griffith introduce un nuovo espediente tecnico, quello della doppia soggettiva: un campo-controcampo a 180°, che mostra i duri sguardi del padre e della figlia che si fissano aggressivamente guardando nell’obiettivo (e quindi lo spettatore), con una violenza espressiva mai vista prima.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...