“MUSICA SENZA CUORE” domenica 26 novembre al Teatro Argentina per il 54° Festival di Nuova Consonanza

Per il 54° Festival di Nuova Consonanza al Teatro Argentina domenica 26 novembre (ore 21.30) va in scena Musica senza cuore (2003) azione musicale grottesca per attore e strumenti di Fabrizio de Rossi Re, su libretto di Francesca Angeli che ne è anche regista. Realizzata in collaborazione con il Teatro di Roma, la serata vedrà come protagonista l’attore David Riondino, voce recitante affiancato da un ensemble di cinque musicisti formato dalla voce di Paola Cacciatori, Fabio Battistelli al clarinetto, Gianfranco Tedeschi al contrabbasso, Leonardo Cesari alle percussioni e lo stesso compositore de Rossi Re al pianoforte.
Lo spettacolo sarà preceduto da un incontro con gli artisti alle ore 20 coordinato da Lucio Gregoretti, presidente di Nuova Consonanza

Partendo dal celeberrimo testo Cuore di De Amicis, Francesca Angeli costruisce dunque un percorso drammaturgico originale e decisamente stravagante, quasi a scardinare con ironia e divertimento la trama del romanzo, amplificando alcuni ingredienti della storia apparentemente secondari e sorvolando e contraendo (e in qualche caso totalmente reinventando) gli episodi più noti del famoso libro.
La musica composta da Fabrizio de Rossi Re realizza, in maniera poetica e grottesca allo stesso tempo, un vero e proprio fil rouge narrativo parallelo alla lettura del libro. L’azione musicale sarà un vero e proprio viaggio tra i generi musicali: dalla beffarda canzone della mala dal sapore delirante, all’aria d’opera finto-settecentesca, dallo standard di jazz americano, alla canzone italiana della fine dell’800, dal frammento lirico post-moderno, fino alla performance sperimentale che vede direttamente il coinvolgimento di tutti i musicisti (con il loro cuore…) in scena come attori e parte integrante del motore scenico dello spettacolo. Questo ipnotico vortice burlesco di repentine trasformazioni e travestimenti musicali metterà ancora più in luce lo spirito di David Riondino, artista a “affabulatore di qualità”.

Il 54° Festival di Nuova Consonanza è realizzato con il contributo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Direzione Generale Spettacolo e Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali, della Regione Lazio – Assessorato alla Cultura e alle Politiche Giovanili e di Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, nell’ambito dell’Avviso pubblico “Contemporaneamente Roma 2017”, con il sostegno della SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
Anche quest’anno proseguono le coproduzioni e collaborazioni prestigiose come quelle con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il MACRO, Zétema, l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America in Italia, il Festival Romaeuropa, il Reate Festival, Roma Sinfonietta, Opera InCanto, la Fondazione Teatro Palladium – Università degli Studi Roma Tre, l’Orchestra Sinfonica Abruzzese, il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma e il Conservatorio di Musica Ottorino Respighi di Latina, il Goethe-Institut Rom, il Forum Austriaco di Cultura a Roma e, per la prima volta, il Teatro di Roma, a sancire ancora una volta la dimensione interculturale del fare musica oggi.

Biglietti: da 10 a 15 euro.
Info: www.nuovaconsonanza.it, 06-3700323, promozione@nuovaconsonanza.it

domenica 26 novembre Teatro Argentina ore 21.30
Musica senza cuore
azione musicale grottesca per attore e strumenti (2003)
di Fabrizio de Rossi Re, su libretto di Francesca Angeli

alle ore 20 l’incontro con gli artisti

regia, ricerche materiali audiovisivi, riprese video di Francesca Angeli
(testi liberamente tratti da Cuore di Edmondo De Amicis)

con David Riondino

Paola Cacciatori voce femminile
Fabrizio de Rossi Re pianoforte
Fabio Battistelli clarinetto
Gianfranco Tedeschi contrabbasso
Leonardo Cesari percussioni

in collaborazione con Teatro di Roma

Francesca Angeli (1969)
Diplomata in pianoforte presso il Conservatorio di Perugia, laureata in storia del teatro presso l’Università Sapienza di Roma, come autrice e regista ha collaborato con: G. Pressburger, M. Navone, P. Cortellesi, E. Ghinazzi aka Pupo. Ha scritto libretti e diretto spettacoli per M. Cardi, R. Vacca, F. de Rossi Re. Ha realizzato lavori per: Fondazione Intesa San Paolo di Milano, Sky Uno, Rai, Radio Svizzera Italiana, Associazione Mittelfest, Galleria d’Arte Moderna di Milano gam, Teatro Stabile di Brescia ctb, Istituto Italiano di Cultura di Budapest, Federazione Cemat, Radio Rai_Teatri alla Radio. È stata pubblicata a Londra ed è andata in scena presso il centro Cotxeres Borrell di Barcellona. Tra i suoi lavori: L’Immaginario radiofonico 7 radiofilm (Budapest, Istituto italiano di cultura); Dottor Semmelweis (Mittelfest), Ha inoltre curato i testi di Mysterium Cosmographicum opera musicale di F. de Rossi Re, liberamente tratti dai trattati di J. Keplero.

Fabrizio de Rossi Re (1960)
Compositore romano, la sua produzione è da diversi anni caratterizzata da un’esplorazione aperta a 360 gradi che accoglie e coniuga varie esperienze stilisticamente multiformi sempre in bilico tra una diretta comunicazione e l’eredità linguistica della sperimentazione. Dalle opere di teatro musicale Cesare Lombroso su libretto di A. Vianello; Musica senza Cuore su libretto di F. Angeli; fino alla Rappresentatione per strumenti antichi, coro e orchestra commissionata dall’Accademia Nazionale di S. Cecilia e al Ricercare secondo scritto per il quartetto Aeteneum dei Berliner Philarmoniker. Altre composizioni: Alatiel (melologo erotico-sentimentale dal Decamerone di G. Boccaccio – Centro Pietà dei Turchini di Napoli 2008) Songs and memories (L’Occhio della memoria) isme International Society for Music Education – Bologna 2008). Terror vocis, canti popolari agitati e disperati Fondazione Musica per Roma – Auditorium Festival Contemporanea (2009). L’opera buffa in nove quadri King Kong amore mio su libretto di L. G. Santiago (Opera Incanto), Canti di cielo e terra (Londra 2009, Roma 2010, Helsinki 2011, Parigi 2012). Le sue composizioni sono pubblicate dalla Rai.

David Riondino
Toscano, classe 1952, ha lavorato dieci anni a Firenze alla Biblioteca Nazionale. Artisticamente nasce con la generazione dei cantautori degli anni Settanta: pubblica dischi e compone canzoni in quegli anni abbastanza conosciute. Giovanissimo (1975) debutta al teatro Zelig di Milano e comincia un percorso professionale che lo porta a esplorare quasi tutte le forme di comunicazione, come la musica, la satira in versi, il cinema, la televisione e soprattutto il teatro. La sua attività teatrale parte dal Romanzo Picaresco (1989) all’esperienza con P. Rossi in Chiamatemi Kowalski e La commedia da due lire (1990), fino ad arrivare agli ultimi spettacoli all’insegna della commistione di generi fra poesia, satira, testi classici più o meno noti e musica dal vivo. Sulla stessa linea di incontro tra generi e artisti di diverse provenienze si sviluppa la sua attività di direttore e consulente artistico. È direttore artistico dal 1997 della rassegna Il Giardino della Poesia, dal 1999 al 2006 della manifestazione Festival del Mare, dal 2003 del Teatro all’improvviso (Gavorrano) e del Fossombrone teatro Festival, dal 2006 del Francigena Festival. Nel 2006 fonda L’Accademia dell’Ottava, che ha come obiettivo il recupero della tradizione orale toscana.

David Riondino_3

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