Germana Galdi finalista Premio Internazionale Notti Sacre d’Arte da domani fino al 5 novembre 2017

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“L’indecisione” – 2015
matita e acquerello su carta 300gr 100% cotone cm 30,5 x 45,5

Opera finalista (2° premio aquerello) al Premio Internazionale Notti Sacre d’Arte – Bari dal 31 ottobre al 5 novembre Fortino S.Antonio – Lungomare Imperatore Augusto – Apertura ore 18.30

https://www.facebook.com/Premio-Internazionale-di-pittura-Notti-Sacre-dArte-1548829738733885/

“La mia opera L’indecisione – 2015 arriva successivamente ad altra opera dove c’è una similitudine… La scelta accurata – 2015, tuttavia il cucchiaio metaforicamente rappresenta una mano/una chioccia/un ovaio/una donna etc che proprio nella forma che può raccogliere accogliere proteggere un uovo/frutto/figlio/uomo/compagno come nel caso specifico dell’alchechengi ritratto… indecisione rispetto a quale delle tre figure/frutto sono raffigurati e tra questi ne scelgo ovviamente uno… si può essere famiglia anche in 2 come coppia o in vari modi madre (nel mio caso per scelta) anche non avendo figli ma curandosi del prossimo come nella figura Professionale del Counseling/ArtCounselor quale sono…”

Germana Galdi

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“La scelta accurata” – 2015 matita e acquerello su carta

Figlia e nipote di artisti, Germana Galdi si forma da autodidatta… si avvicina all’acquerello dopo aver sperimentato diverse tecniche quali pittura su stoffa, tempera, lavori di china, disegni di abiti e studio di nudo. Spinta dal desiderio di esprimere qualcosa di più elaborato che vede nell’acquerello una tra le tecniche più difficili, portando alla luce le sue potenzialità con un acquerello insolito utilizzando un simbolo naturale e alchemico come l’acqua.

Predilige sempre lavori nei quali particolari piccoli e minuziosi accentuano la difficoltà di esecuzione. La sua mano d’artista ama la ricercatezza ed è curata nei minimi dettagli con il preciso scopo di trasmettere l’anima degli oggetti che emanano memoria del loro passato. Certamente un gioco di effetti ma non solo, “Riflessi e trasparenze” che nasce nel 1996 è qualcosa che la identifica nel profondo e che la vede inevitabilmente protagonista di un lavoro interiore con approccio olistico, recentemente arricchito con un percorso di Art Counselor.

La spontaneità è un aspetto importante della sua personalità, così, di riflesso, le sue opere nascono nell’attimo in cui un oggetto, osservato ad esempio durante un viaggio; la affascina ed emoziona per la sua anima e per la sua bellezza evocando sapori di luoghi lontani e profumi di storie… quasi a cogliere e fermare le emozioni del momento nel tentativo di farle arrivare a chi osserva i suoi acquerelli.

Un magico gioco di sintonia e seduzione tra luci più o meno forti e gli oggetti, infatti mentre il vetro viene sfiorato o penetrato a seconda dell’intensità, il metallo ne rimane esaltato acquistandone fascino e bellezza, testimoniando attimi di vita, incontri profondi o fugaci, di poesia, sensazioni e riflessioni.

Sensazioni e riflessioni che nel gioco di “Riflessi e trasparenze…”, sembrano riflettere da una parte l’empatia colta, instaurata tra gli oggetti e le persone e dall’altra lasciano trasparire tutta la lucentezza e l’impulsività caratteriale dell’artista.

“Tanto più siamo trasparenti in primis verso noi stessi, percorrendo un cammino interiore che porta ad una purezza di animo (anche nell’alimentazione, e nel modo non invasivo di curarsi), più tutto questo viene inevitabilmente trasmesso riflettendolo all’esterno e condizionando quello che ci circonda.
Questa dimensione mi appartiene e costituisce parte centrale della mia identità.”

L’arte diventa necessaria se la si vive come percorso di cambiamento e di crescita valido in primo luogo per l’artista, ma anche per il fruitore dell’opera, quando andando oltre il semplice ruolo di spettatore, questi cerca di afferrare e comprendere cosa l’opera stessa gli suscita dentro.

A gennaio 2017 ha vinto premio Bibart internazionale di Bari, Direttore Artistico Miguel Gomez premio consegnato da Giorgio Grasso con l’opera “Pepe rosa” in mostra nel centro storico di Bari e sempre quest’anno il suo primo acrilico, dopo un ventennio di acquerello, “Soul” è giunto finalista per la Giornata mondiale delle Malattie Rare – Galleria Spazio MATER – Loft Gallery – Il volo di Pegaso – XI Edizione. Attualmente si dedica alla fotografia anche come modella di sue idee e modella di bodypainting per l’artista Miguel Gomez per Puglia Body Art Circus Luglio 2017 – Bari.

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“Riflessi e trasparenze” – 2014 Idea e posa di Germana Galdi – Scatto di Pino Alberto Sturniolo

Per approfondimenti su “Riflessi e trasparenze”:

https://it-it.facebook.com/Riflessi-e-trasparenze-di-Germana-Galdi-152645784768295/

Articolo su “Riflessi e trasparenze” di Germana Galdi
PSICHE E ARTI VISIVE – 3° n. Rivista
PSICHE ARTE SOCIETA’ presentato 23 ottobre 2015 presso
l’Enoteca Letteraria – Via 4 Fontane 130 Roma
http://www.psicheartesocieta.it/psiche-e-arti-visive-galleria/

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