Short Theatre 12 – Lo Stato Interiore -SABATO 16 SETTEMBRE Dana Michel – DOMENICA 17 SETTEMBRE Ivana Müller – TEATRO INDIA

Si avvia alla conclusione l’edizione 2017 di SHORT THEATRE 12_Lo Stato interiore, il festival ideato e organizzato da AREA06 con la direzione artistica di Fabrizio Arcuri.
In programma per la penultima giornata, sabato 16 settembre negli spazi della Pelanda, la performer e coreografa canadese Dana Michel – vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia per l’innovazione nella Danza nel giugno 2017 – con Mercuriali George. La sua particolare pratica artistica può essere definita come un “bricolage post culturale”, che scava nell’identità sfruttando coreografia, improvvisazione, frammenti di storia personale, oggetti. In stretto dialogo con Yellow Towel, suo precedente lavoro, Dana Michel prosegue l’esplorazione dell’identità contemporanea e la messa in discussione degli stereotipi che pervadono la cultura occidentale, in particolar modo quella americana. Il suo è un pot-pourri performativo, nel quale l’attitudine ludica e una cifra stilistica estremamente personale attraversano la danza, il canto, l’utilizzo degli oggetti e dei materiali, costruendo un discorso fatto di situazioni e immagini eterogenee che dialogano empaticamente con lo spettatore.
Segue una giovane compagnia nazionale, Dewey Dell, con la loro ultima produzione Sleep Technique, un tentativo di dialogo attraverso l’arte con le pitture rupestri primitive ritrovate nella caverna di Chauvet-Pont d’Arc. Come di consueto nei lavori di Dewey Dell, tutte le parti che le compongono sono concepite dagli stessi componenti della compagnia, dalla coreografia alle musiche originali, cui collabora anche Massimo Pupillo, bassista della rock band sperimentale Zu.
Altro lavoro in cui il pubblico è chiamato a partecipare direttamente è Anarchy della compagnia castigliana Societat Doctor Alonso, una performance-esperimento tra caos e ordine, nella quale la performer Semolina Tomic – che ha lungamente collaborato con La Fura dels Baus e ha fondato nel 2003 l’Antic Teatre di Barcellona – dialoga con gli spettatori, cui è affidata parte della responsabilità di quanto avviene in scena: i 40 spettatori avranno a disposizione delle chitarre per accompagnare o sorprendere la performance, il pubblico ha diritto e dovere di parola, di rumore e di silenzi.
Ancora centrato sul sistema delle arti performative sarà Sciami, incontro a cura di Valentina Valentini, che racconterà dell’omonimo progetto, un network digitale che riunisce un patrimonio di risorse, ricerche, strumenti, diversi e complementari, sullo stato delle perfoming arts.
Chiude la dodicesima edizione di Short Theatre 12 l’artista franco-croata Ivana Müller con Margine, domenica 17 settembre presso la Biblioteca Vallicelliana. Il progetto è spirato alla pratica del XIX secolo denominata “marginalia”, che consisteva nel gesto di personalizzare un libro prima che questo venisse regalato a un amico o un innamorato, lasciando delle note a margine della pagina. In Margine questo gesto di amore o amicizia diventa un gesto poetico con il quale cinque lettori-annotatori scrivono delle note a margine della stessa copia di un libro scelto insieme, uno dopo l’altro, secondo un determinato ordine.  In questo modo verrà creato un manoscritto ibrido, che si innesta all’interno del testo già esistente e lo trasforma a partire dalla condivisione di un oggetto, di uno spazio e di un tempo. Margine vuole creare le condizioni per una pratica di lettura e di scrittura collettiva e poterla poi condividere in una comunità, sviluppando nuove possibili narrative, sia individuali che collettive, attraverso l’utilizzo del “libro” come punto di partenza. Una volta annotato, il libro continuerà la sua vita, passando di lettore in lettore: il suo percorso sarà tracciato per i prossimi dieci anni attraverso una sorta di diario di bordo di tutti i lettori che avranno il libro negli anni futuri.
Margine è un progetto condiviso tra quattro festival appartenenti alla rete “Finestate Festival”, ossia Short Theatre, Terni Festival, Operaestate Festival Veneto e Contemporanea Festival di Prato. In ciascuna città sono stati selezionati, per l’appunto, cinque annotatori, che a loro volta hanno scelto rispettivamente cinque libri, da scambiarsi nel corso di un paio di mesi, avendo ciascuno due settimane per annotarlo. Passato per le mani dei cinque annotatori, il libro si è stratificato e trasformato. A presentarlo pubblicamente, come se si trattasse di un oggetto nuovo, la stessa Ivana Müller che ne discuterà con gli annotatori romani in questo incontro mediato dallo scrittore Lorenzo Pavolini per raccontare il processo di annotazione e di condivisione del libro. Margine è la versione italiana del progetto Notes realizzata tra l’autunno 2016 e la primavera 2017 e commissionata dal Theater Freiburg in Germania.

 

INFO SHORT THEATRE 12
www.shorttheatre.org _ FB: shorttheatre // Instagram: shortheatre // Twitter: SHORTHEATRE – 06 44 70 28 23

 

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