Giovedì 1 e venerdì 2 giugno al Teatro Argentina Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli INFUTURARSI

Saggio Spettacolo del laboratorio Pilota
a cura di Roberto Gandini
con Andrea Bevilacqua, Melissa Cahigan, Maura Ceccarelli, Francesco De Miranda, David Di Capua, Arianna Fedeli, Camilla Forti Bernini, Carlos Garcia, Nicolò Gasbarra, Maddalena Giorni, Fabrizio Lisi, Cinzia Mancini, Matteo Marcelli, Andrea Marulla, Vittoria Mazzetti di Pietralata. Morgana Nobili, Gabriele Ortenzi, Daniel Panzironi, Fabio Piperno, Francesca Polverini, Emmanuel Rotunno, Flavia Salotti, Andrea Togni, Livia Travia, Greta Ubaldini, Asia Urbinati
scena Paolo Ferrari – costumi Loredana Spadoni –  musica Roberto Gori
Coordinamento istituzionale Piero Gabrielli
Roma – Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità Solidale _ Ester Sampaolo
Roma – Assessorato alla Crescita Culturale
Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio _ Michela Corsi
Teatro di Roma _ Settore Attività Culturali

L’inquietudine e la curiosità suscitate dalla parola “futuro” prenderanno forma sul palcoscenico del Teatro Argentina con Infuturarsi, saggio-spettacolo dei giovani attori del Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli, diretto da Roberto Gandini, in scena giovedì 1 (ore 11) e venerdì 2 giugno (ore 19). Uno spettacolo che riflette sul tema del “futuro”, guardato e restituito dagli occhi di 26 ragazzi con e senza disabilità, per riscoprire quanto i giovani siano oggi fondamentali per la crescita e il miglioramento dei tempi che verranno, ma soprattutto per ritrovare una nuova speranza in un mondo in continuo cambiamento.
«Ero in una scuola per parlare del Laboratorio “Piero Gabrielli” e vedevo davanti a me i ragazzi particolarmente distratti. Mi sembrava però una distrazione triste, non quella bella evasione dalla realtà piena di “voglia di fuori” e di amici che si prova a scuola, era una distrazione solitaria, senza trasgressione. E mi sembrava che anche i docenti fossero distratti, assenti. Qualcuno tentava di riempire quel vuoto con una sbirciatina su Facebook ma senza troppa foga – racconta il regista Roberto Gandini – Allora, senza rendermene conto, ho cominciato a parlare di futuro, del loro futuro, del fatto che qualcuno li stava “fregando” perché non li aiutava a capire che, malgrado la crisi e tutto il resto, se non avessero iniziato a pensarci loro, al loro futuro, sarebbe andata peggio di come poteva andare
Infuturarsi, produzione Teatro di Roma, è uno spettacolo a quadri che consente ai diversi linguaggi teatrali di coesistere: si sorride con un’operina buffa intitolata La fuga dei cervelli, in cui il protagonista Fausto, per non diventare un bamboccione, cerca di mettere in fuga il suo cervello, ma si riflette anche una storia di cyberbullismo, dove, ispirandosi ad un’idea di Gianni Rodari usata nel libro Dieci storie per giocare, questa storia “bulla” avrà tre finali. La malinconia e l’autoironia animano invece il quadro I monologhini con sei ragazzi che danno vita ad altrettanti personaggi: si va dal ragazzo che aspetta un autobus che non arriverà mai perché c’è sciopero e lui non lo sa, alla studentessa sconsolata che all’ora di ricreazione paragona la sua vita a quella di una “stupida lattina” incastrata in una macchinetta delle bibite, al ragazzo con disabilità dimenticato in un corridoio scolastico da un’insegnante distratta e altri personaggi tutti da scoprire.
Non manca il tema dell’amore, o meglio della paura di non trovare amore, della cosiddetta ansia d’amore, del timore di essere esclusi dal gioco di questo sentimento. Come suggerisce il titolo tratto dal verso 98 del XVII° canto del Paradiso, Infuturarsi sarà un viaggio teatrale all’interno di una visione prospettica, una vera e propria immersione nei desideri, i pensieri, le considerazioni sui meccanismi evanescenti del domani, per assorbirne le influenze e riportarle a galla nel presente, cercando di scacciare le perfidie e le angosce di chi rappresenta il nostro futuro catastrofico, spingendoci “…oltre il più lontano di tutti gli altrove”.

Il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli è un’attività promossa, finanziata e organizzata da Roma Capitale – Assessorato alla Persona, Scuola e Comunità solidale e Assessorato alla Crescita culturale, dall’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e dal Teatro di Roma.

INFO TEATRO ARGENTINA _ Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.311/314 _ www.teatrodiroma.net
Ingresso gratuito con conferma allo 06 58 33 36 72 (dalle 10 alle 17.30) o mail laboratoriogabrielli@teatrodiroma.net
Orari spettacolo: 1 giugno (ore 11) e 2 giugno (ore 19) _ Durata spettacolo: 60 minuti _ dai 14 anni

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