S’è fatto tardi molto presto – Il Programma. Roma dal 28 febbraio al 7 marzo, Teatro India.

S’è fatto tardi molto presto

Una settimana in sostegno del Teatro dell’Orologio
Roma dal 28 febbraio al 7 marzo, Teatro India

28/02 ore 19.00 Sala A

OPHELìA da William Shakespeare

di Giacomo Sette
regia
Gianluca Merolli
con
Giulia Fiume, Federico Le Pera, Gaia Benassi
con la partecipazione straordinaria di Giuliano Peparini

Tra musica, canti, pantomima e flusso di coscienza, Ofelia indaga se stessa e il suo principe, avvolgendoci in una lacerante e ironica intimità, in costante dialogo con il testo shakespeariano. Al fianco di Ofelia, come a rappresentarne l’audace contraltare, il giovane Fortebraccio, Re di Norvegia, narratore dall’occhio “lucido” e saldo, come una bussola nella tempesta emotiva di Ofelia.

01/03 ore 19.00 Sala A Agiteatro

FUTURA UMANITÀ

di Juan Mayorga
traduzione di
Simone Trecca e Amy Bernardi
con
Marco Bellomo, Alessandro Filosa, Claudia Guidi, Valerio Leoni
regia
Marco Bellomo, Alessandro Filosa, Valerio Leoni

Futura Umanità ha come sfondo una grande azienda in cui un dirigente, Vladimir, ed un autista, Lev, reclutano personale per un progetto parallelo, un progetto, appunto, rivoluzionario: approfittando della menzogna che pervade tutto il sistema-mondo, creano una rete di persone che si proteggono a vicenda e che possono smettere di occuparsi del proprio lavoro, dei propri obblighi, per curare sé stesse, per dedicarsi alla propria Passione.

02/03 ore 19.00 Sala A Alchemico Tre

LE BUONE MANIERE. I FATTI DELLA UNO BIANCA

di Michele Di Vito
con
Michele Di Giacomo
regia
Michele Di Giacomo

A distanza di 30 anni dal primo colpo della Banda della Uno bianca al casello autostradale di Pesaro, risalente al 19 giugno 1987, il romagnolo Michele di Giacomo, ne ripercorre le tappe attraverso solo uno dei suoi protagonisti: Fabio Savi. Uno degli assassini più feroci della storia italiana, che per anni, con i fratelli Alberto e Roberto, entrambi poliziotti, mise a segno decine di rapine, uccise 24 persone e ne ferì un centinaio, incarnando fino all’arresto un incubo per chiunque vivesse in Emilia-Romagna.

03/03 ore 19.00 Sala A MaMiMò

SCUSATE SE NON SIAMO MORTI IN MARE

di Emanuele Aldrovandi
regia
Pablo Solari
con Luz Beatriz Lattanzi, Marcello Mocchi, Matthieu Pastore e Daniele Pitari

Scusate se non siamo morti in mare”

Un cartello esposto da alcuni immigrati durante una manifestazione a Lampedusa.

In un futuro non troppo lontano la crisi economica – che invece di finire si è aggravata – ha trasformato l’Europa in un continente di emigranti. I cittadini europei, alla ricerca di un lavoro e di un futuro migliore, cercano di raggiungere i paesi più “ricchi”, ma devono farlo clandestinamente perché questi paesi, nel frattempo, hanno chiuso le frontiere.

04/03 ore 19.00 Sala A MaDiMi

FAUST MARLOWE BURLESQUE

di Aldo Trionfo e Lorenzo Salveti
regia
Massimo Di Michele
con
Massimo Di Michele e Federica Rosellini

Gli autori elaborano un gioco straordinario nel quale i personaggi – Faust e Mefistofele – finiscono per rappresentare le due facce della stessa medaglia. La dannazione di Faust, spintosi troppo in là nella ricerca dell’immortalità, è anche la solitudine di Mefistofele. Il gioco – fatto di scherzi divertiti, inversioni di genere, ammiccamenti di seduzione reciproca, oscillante fra il disperante e il travolgente – invischia entrambi i personaggi in una progressiva crisi di identità.

05/03 ore 21.00 Sala A CK Teatro

HITCHCOCK. A LOVE STORY

di Fabio Morgan
con
Anna Favella e Massimo Odierna
regia
Leonardo Ferrari Carissimi

Hitchcock A love story. Una commedia sentimentale a tinte noir.

Due ragazzi col sogno di diventare attori, si incontrano durante un provino per uno spettacolo teatrale dedicato alla filmografia di Alfred Hitchcock. La loro storia, una storia d’amore ricca di colpi di scena e di e situazioni tragicomiche, si muove attraverso le fitte trame di Caccia al ladro, Intrigo internazionale, Vertigo, Il delitto perfetto, Psycho, La finestra sul cortile e Gli Uccelli.

07/03 ore 21.00 Sala B LeviedelFool

REQUIEM FOR PINOCCHIO

La scoperta dell’Esistenza

di e con Simone Perinelli
con un estratto di Emporium” di Marco Onofrio
regia Simone Perinelli

C’era una volta un pezzo di legno. E dico “c’era” perché ora non c’è più.
…E così Pinocchio, da burattino divenne bambino. Qualcuno gridò: “Che Peccato!”

Il burattino diventato umano suo malgrado si stacca dalla classica messa in scena del testo di Collodi, per destreggiarsi nel nostro mondo dove la favola non è che un lontano ricordo, una delle tante versioni dei fatti.

INFO & PRENOTAZIONI Teatro dell’Orologio

La prenotazione è vivamente consigliata: biglietteria@teatroorologio.com

INTERO: 15 euro  RIDOTTO: 12 euro

gruppi superiori a 5 persone: 10 euro  UNDER25 e UNIVERSITARI: 8 euro

Per gli abbonati del Teatro di Roma biglietto a 10 euro

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