WK | IACURCI | small wheel, big wheel | 8th february 2014, 7pm

artist
Agostino Iacurci
 
title
Small Wheel, big wheel
 
Opening: Saturday 8th February, 7pm
 
curated by
Giuseppe Pizzuto
 
art critique by
Elena Giulia Rossi
 
dates
from 8th February to 25th March 2014
 
public patronage Rome’s 5th District
cultural partner NUfactory
 
 
Wunderkammern presents Small wheel, big wheel, solo show of artist Agostino Iacurci.
 
Agostino Iacurci (Foggia, 1986) is one of the most promising italian artists on the Street Art scene. In his works of synthetic forms and bright colors, through an essential language, he is capable of driving multiple layers of interpretation. A cynical and intelligent irony positions Agostino’s tales on the perennial threshold between innocence and artifice, serenity and catastrophe, in a magnetic tension that is the interpretive key to our very existence.
Since 2008, the artist has been painting stories on the skins of buildings and in urban spaces: he has created installations for Living Walls in Atlanta, the Bien Urbain Festival in France, the 2011 Outdoor Urban Art Festival in Rome, together with students at the Saba School in Algeria, inside the courtyard of the maximum security wing of the Rebibbia prison in Rome in collaboration with detainees, for the 55th Venice Biennial for the project B2B, on the glass facade of the Fubon Art Center in Taipei, on the Oberkampf M.U.R. and on the Tour 13 in Paris. His works have been showcased in numerous exhibitions and festivals in Europe, as well as in Japan, Korea, Russia and the United States.
The exhibition “Small wheel, big wheel” examines the subject of play as a moment of suspension in everyday life, and the founding of new conventions. If on one hand play is, in fact, the space for freedom of imagination, on the other it is based on any given community’s adherence to a set of rigid rules, even if temporary. Countering this severity, though, is an enormous fragility, due in part to its inherent transience, and to the looming possibility that an unexpected event might break its spell. Play is simultaneously both a timeless “magical space” (Huizinga, 2002) and an “uncertain island”, characterized, according to Caillois, “by randomness, by the ambiguity of the costume, and by the disconcerting effects of vertigo” (Rovatti, 2013, 9).
The exhibited works explore the delicate and complex symbioses that are triggered by seemingly simple actions. Extremity, hazard, devotion, impermanence, and obsession are just a just a few of the myriad ingredients of play that have profound parallels in the creative processes of artistic production. In conjunction with the project Public & Confidential, Iacurci focuses his attention on the atemporal dimension of the playground: that place symbolizing the discovery of play as a social practice and public space where first encounters occur and cultural parameters take shape. New works by the artist will be showcased: drawings, paintings, objects and installations in public space that compete to outline the portrait of a “tenderly stiff” humanity in its rediscovery of uncertainty.
As a preview to the show, the artist has created the public piece “Zero Infinito” on the facade of the building of I.I.S.S. Di Vittorio-Lattanzio, on via Aquilonia, near the gallery.
The artist will be in attendance at the opening.
Small Wheel, Big wheel is part of the larger project Public & Confidential, which involves five of the most influential street artists on the international scene. After Dan Witz (NY) and Rero (Paris), it’s now Agostino Iacurci’s turn (Rome/Nuremberg), followed by Aakash Nihalani (NY), and Jef Aérosol (Paris). 
Public patronage: Rome’s 5th District; cultural partner: NUfactory; technical and media partners: Eurostars Hotels, Necci, Eurograph, Zero, Exibart, Juliet Art Magazine, Graffiti Art Magazine, TITOLO, Design and Arts Magazine, ArtNoise, almostCURATORS, Le Grand Jeu, Alfani, Casale del Giglio, Trebotti.
 
 
WUNDERKAMMERN
Via Gabrio Serbelloni 124, Rome
Web: http://www.wunderkammern.net
Email: wunderkammern@wunderkammern.net
Tel: +390645435662
Free entry
Opening hours: Wednesday to Saturday, 5pm to 8pm. For appointments call: +393498112973
 

Artista
Agostino Iacurci

titolo
Small Wheel, big wheel
 
vernissage sabato 8 febbraio ore 19.00
 
a cura di
Giuseppe Pizzuto
 
testo critico di
Elena Giulia Rossi
 
date
dall’8 febbraio al 22 marzo 2014
 
patrocinio istituzionale: Municipio Roma V
cultural partner: NUfactory
 
Wunderkammern presenta Small wheel, big wheel, mostra personale dell’artista Agostino Iacurci.
 
Agostino Iacurci (Foggia, 1986) è uno degli artisti italiani più promettenti sulla scena della Street Art. Nelle sue opere dalle forme sintetiche e toni vivi e attraverso un linguaggio essenziale è capace di veicolare molteplici livelli di lettura. L’ironia cinica e intelligente colloca i racconti di Agostino sulla soglia perenne tra innocenza e malizia, serenità e catastrofe, in una tensione tra opposti che è chiave interpretativa dell’intera esistenza.
 
    Dal 2008 l’artista dipinge storie sulla pelle degli edifici e in spazi urbani: ha realizzato interventi per Living Walls ad Atlanta, Bien Urbain Festival a Besançon in Francia, per Outdoor Urban Art Festival 2011 a Roma, alla Saba School insieme agli studenti in Algeria, all’interno del cortile dell’area di massima sicurezza del carcere di Rebibbia a Roma in collaborazione con i detenuti, alla 55° Biennale di Venezia per il progetto B2B, sulla facciata vetrata del Fubon Art Center di Taipei, su Le M.U.R di Oberkampf e su la Tour 13 a Parigi. I suoi lavori sono stati presentati in diverse mostre e festival in Europa ma anche in Giappone, Korea, Russia e Stati Uniti.
 
    La mostra “Small wheel, big wheel” indaga il tema del gioco come momento di sospensione della vita ordinaria e fondazione di nuove convenzioni. Se da un lato il gioco è infatti il luogo della liberazione della fantasia, dall’altro si fonda sull’adesione di una comunità a delle regole rigide, seppur provvisorie. A questo rigore si contrappone una enorme fragilità, data  in  parte dalla sua insita transitorietà, dall’altra dalla possibilità che un imprevisto ne infranga l’incanto. Il gioco è allo stesso tempo “spazio magico” fuori dal tempo (Huizinga, 2002) e “isola incerta”, caratterizzata, nel pensiero di Caillois, “dall’aleatorietà, dall’ambiguità della maschera e dall’effetto squilibrante della vertigine” (Rovatti, 2013, 9).
 
    I lavori in mostra esplorano i delicati e complessi equilibri che si innescano a partire da azioni apparentemente semplici. Limite, azzardo, dedizione, transitorietà, ossessione, sono solo alcuni dei molteplici ingredienti dell’attività ludica che trovano un forte parallelo nei processi creativi della  produzione artistica. In linea con il progetto Public & Confidential, Iacurci pone la sua attenzione sulla dimensione atemporale del parco-giochi: luogo simbolo della scoperta del gioco come pratica sociale e spazio pubblico dove si creano i primi incontri e prendono forma i parametri culturali. Nella mostra saranno presentate nuove opere dell’artista: disegni, dipinti, oggetti ed interventi nello spazio pubblico che concorrono a tracciare il ritratto di un’umanità “teneramente irrigidita” nella riscoperta dell’incertezza.
 
    Come anteprima alla mostra, l’artista ha realizzato l’opera pubblica “Zero infinito” sul muro dell’edificio dell’ I.I.S.S. Di Vittorio-Lattanzio, in via Aquilonia, nei pressi della galleria.
 
    L’artista sarà presente in occasione del vernissage.
 
    La mostra Small wheel, big wheel è parte del progetto Public & Confidential, che vede coinvolti cinque tra gli street artists più influenti a livello internazionale. Dopo Dan Witz (NY) e Rero (Paris), è la volta di  Agostino Iacurci (Roma/Nuremberg), seguito da Aakash Nihalani (NY) e Jef Aérosol (Paris). 
 
    Patrocinio istituzionale Municipio Roma V; cultural partner: NUfactory; technical and media partners: Eurostars Hotels, Necci, Eurograph, Zero, Exibart, Juliet Art Magazine, Graffiti Art Magazine, TITOLO, Design and Arts Magazine, ArtNoise, almostCURATORS, Le Grand Jeu, Alfani, Casale del Giglio, Trebotti.
 
WUNDERKAMMERN
via Gabrio Serbelloni 124, Roma
web: www.wunderkammern.net
email: wunderkammern@wunderkammern.net
Tel: +390645435662
ingresso gratuito
Orari apertura: dal mercoledì al sabato dalle 17.00 alle 20.00. Per appuntamento: +393498112973
 
Linee urbane: bus 105 e/o trenino direzione Grotte Celoni dalla stazione Termini; bus 409 dalla stazione Tiburtina.
Scendere alla fermata Torpignattara.
E’ possibile agevolmente parcheggiare presso:
“LAPARELLI PARKING SRL”, via Ciro da Urbino 36 A
tel. +39 – 0624416225

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