La manomissione delle parole al Teatro Argentina

La manomissione delle parole

26 novembre ore 21.00 | ingresso libero

di e con Gianrico Carofiglio
regia Teresa Ludovico
musiche dal vivo di Michele Di Lallo maestro di fagotto
spazio scenico e luci Vincent Longuemare

Teatro Kismet OperA Stabile d’innovazione

Il 26 novembre (ore 21.00) al Teatro Argentina Gianrico Carofiglio presenta La manomissione delle parole, la lettura-performance tratta dall’omonimo spettacolo prodotto dalla compagnia pugliese Teatro Kismet OperA. Una riflessione sull’importanza delle parole al potere e sul recupero del lessico civile, in un intenso dialogo tra l’abilità oratoria dello scrittore-magistrato e l’espressività musicale del fagotto del maestro Michele Di Lallo.

Solo in scena accanto al musicista, Carofiglio costruisce un’indagine letteraria politica e giudiziaria a partire da alcune citazioni di personaggi diversi tra loro, da Aristotele a Cicerone, da Dante a Primo Levi, da Calvino a Nadine Gordimer, da Obama a Bob Dylan. L’intreccio dei brani tratti dal libro con le improvvisazioni tematiche tracciate dalla regista Teresa Ludovico, trasporteranno gli spettatori in una partitura fluida e lieve per una lettura emozionante e ricca di suggestioni visive e musicali.

“Le nostre parole sono spesso prive di significato – scrive Carofiglio nel romanzo –  Ciò accade perché le abbiamo consumate, estenuate, svuotate con un uso eccessivo e soprattutto inconsapevole, le abbiamo rese bozzoli vuoti. Per raccontare, dobbiamo rigenerare le nostre parole. Dobbiamo restituire loro senso, consistenza, colore, suono, odore. E per fare questo dobbiamo farle a pezzi e poi ricostruirle. Nei nostri seminari chiamiamo “manomissione” questa operazione di rottura e ricostruzione. La parola manomissione ha due significati, in apparenza molto diversi. Nel primo significato essa è sinonimo di alterazione, violazione, danneggiamento. Nel secondo, che discende direttamente dall’antico diritto romano (manomissione era la cerimonia con cui uno schiavo veniva liberato), essa è sinonimo di liberazione, riscatto, emancipazione. La manomissione delle parole include entrambi questi significati. Noi facciamo a pezzi le parole (le manomettiamo, nel senso di alterarle, violarle) e poi le rimontiamo (nel senso di liberarle dai vincoli delle convenzioni verbali e dei non significati). Solo dopo la manomissione, possiamo usare le nostre parole per raccontare storie”.

La manomissione delle parole è un testo creato dallo stesso scrittore per pura finzione letteraria, che con il tempo prende la forma e la consistenza di un saggio. La manomissione delle parole è una riflessione sull’uso dei termini, sulla loro funzione, sul valore che essi hanno nella costruzione delle storie di ciascuno di noi, tanto da essere pilastri della nostra vita etica e civile. Fondamenta che sempre più spesso vengono logorate dall’abuso e dalla manipolazione dei significati. Come si fa a ridar loro la dignità che meritano? Per Carofiglio l’unico metodo è manometterli, cioè smontarli e rimontarli nel loro verso originario.

L’ingresso alla serata è libero.

Ufficio promozione Teatro di Roma:
tel. 06.684.000.346 fax 06.684.000.360
www.teatrodiroma.net

Biglietteria Teatro Argentina:
tel.06.684.000.311

Ufficio Stampa Teatro di Roma:
tel.06.684.000.308
e-mail ufficiostampa @teatrodiroma.net

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