FAR WEST STORY

Il western classico rivisto e corretto da Lillo e Greg prende vita al Teatro Brancaccio di Roma in “Far west story” dal 19 febbraio all’8 marzo. Se al cinema recentemente “Appaloosa” ha fatto fare un passo avanti al genere descrivendo emozioni nuove per i cowboy e una figura femminile alquanto scaltra, a teatro il duo comico lo stravolge in chiave parodistica utilizzando un linguaggio che attinge alla loro comicità surreale e metalinguistica. Rivivono “Per un pugno di dollari” o “Lo chiamavano Trinità”, ma si strizza l’occhio ai fumetti, passando per i grandi musical. “Far west story” è l’epica e avventura d’un manipolo di anti-eroi. Un anziano vedovo, padre di due figliole, è in possesso d’una mezza mappa che cela il nascondiglio del bottino d’una vecchia rapina al treno. Uno spietato fuorilegge che soggioga l’intera cittadina, ha l’altra metà e non esita ad uccidere l’anziano padre per sottrargli la metà mancante. Arrivano per caso due pistoleri (Greg e Lillo) e, sempre per caso, uno si ritrova incolpato dell’assassinio e l’altro viene accusato di essere lo scagnozzo del cattivo. Scatta così l’operazione che servirà ad assicurare alla giustizia il cattivo e a restituire alla cittadina la libertà.
Su questo sfondo si muovono le figure che animano da sempre l’immaginario western: lo sceriffo, il proprietario del Saloon con la prostituta, il pianista, i giocatori di poker, i pistoleri ed il vecchietto cercatore d’oro. A rendere l’intreccio spettacolare provvede uno schermo, inserito nella scenografia, attraverso il quale i protagonisti entreranno ed usciranno per duettare anche con se stessi registrati. Sarà nuovamente presente anche una stravaganza già testata nella precedente commedia, “La Baita degli spettri”: contenuti speciali dal vivo sul palco, che offrono al pubblico la visione spiazzante del linguaggio d’un dvd, con commenti, scene tagliate, errori e provini. Ultimo, ma non troppo, ci saranno cinque momenti segnalati da un avvisatore acustico-luminoso, in cui saranno dette battute fuori luogo. Gli ascoltatori di “610” facilmente riconosceranno l’impronta “radiofonica” ad alto tasso di comicità di Lillo e Greg.
Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...