NESSUNA VERITA’

Roger Ferris è l’uomo migliore di cui dispongono i servizi segreti americani, in luoghi dove la vita umana non vale più delle informazioni che può dare. In situazioni che lo portano a girare tutto il mondo, la sopravvivenza stessa di Ferris spesso dipende dalla voce che si trova all’altra estremità di un telefono segreto —il veterano della CIA, Ed Hoffman. Creando le sue strategie tramite un computer portatile nei quartieri periferici, Hoffman è sulle tracce di un importante terrorista che ha organizzato una serie di bombardamenti eludendo la più sofisticata rete di servizi segreti del mondo. Per attirare allo scoperto il terrorista, Ferris dovrà insinuarsi nel suo mondo tenebroso, ma più Ferris si avvicina al suo obiettivo e più scopre che la fiducia è sia un bene pericoloso e sia l’unica cosa che lo farà uscire vivo da questa situazione.

Con “Black Hawk Down”, sul conflitto in Somalia, Ridley Scott aveva realizzato un film di pura azione, una macelleria che finiva per rappresentare bene (lo volesse o no il regista) tutta la demenza della guerra. Passando, sette anni dopo, allo scenario mediorientale, Scott si affida invece alle vecchie ricette del romanzesco: punta sul contrasto di caratteri, mettendo al centro un agente della Cia ancora dotato di una coscienza con uno irrimediabilmente cinico; trova il tempo per farci stare anche una storia d´amore tra il buono e una graziosa infermiera autoctona. In una delle sue parti di scorticato vivo, Leo DiCaprio (ormai consolidato come uno dei migliori attori su piazza) è Roger Ferris, superagente dei servizi segreti americani incaricato di trovare e neutralizzare un importante sceicco jihadista. Lui sta sul campo a prendersi botte, schegge e proiettili, mentre il suo superiore Ed Hoffman (un Russell Crowe ingrassato di venti-trenta chili) gli dà gli ordini da Washington, disponendo omicidi al telefonino mentre porta i bambini a scuola o alla partita. Convinto della superiorità della ragion di Stato rispetto all´incolumità degli individui, Hoffman non fa eccezioni per Ferris: tanto da metterlo, in sottofinale, in serio pericolo di vita. Terzo personaggio di rilievo di Nessuna verità è il capo della sicurezza giordano (lo interpreta l´emergente inglese Mark Strong, già incontrato in “Syriana”), abilissimo e spietato gentiluomo orientale dai modi soavi e dal cervello fino. Dopo molti tentativi falliti d´infiltrazione nel terrorismo, Roger tenta un colpo disperato per salvare la giovane Aisha. Malgrado la crisi, Hollywood può ancora permettersi di impiegare ingenti budget produttivi per rappresentare sullo schermo gli scenari di guerra contemporanei, e va bene; come va bene mostrare che la potenza americana si esercita principalmente attraverso la forza, ma che con la forza non si fa un solo passo in avanti. E tuttavia il film manca di convinzione, non riesce mai a “decollare” veramente. Denuncia, sì, la ragnatela di menzogne e di doppiogiochismo su cui si gioca la partita irachena; ma lo avevamo già visto, e con ben altra efficacia, in “Syriana”. Né altri film recenti ci avevano fatto mancare il concetto che la supersviluppata tecnologia americana (Ed segue le operazioni in tempo reale sul satellite) non basta a sconfiggere la resistenza di culture millenarie, apparentemente arcaiche però capaci di mettere al servizio della rete terroristica la “rete” di Internet. Entrambe le forze in campo praticano, del resto, gli antichi metodi barbarici della tortura. E anche Leo, come già il collega Clooney nel più volte citato “Syriana”, si piglia la sua parte di sevizie. Senza che ciò gli impedisca di pronunciare un pistolotto ideologico in forma di profezia, davvero fuori-luogo in quella che in fondo è una efficiente “serie B” d´avventure (con le sequenze d´azione Scott ci sa ancora fare: e ci mancherebbe…) gonfiata a forza di steroidi.

Un film di Ridley Scott. Con Leonardo DiCaprio, Russell Crowe, Mark Strong, Golshifteh Farahani, Oscar Isaac. Ali Suliman, Alon Abutbul, Vince Colosimo, Simon McBurney, Mehdi Nebbou, Michael Gaston, Kais Nashif, Jamil Khoury, Lubna Azabal, Ghali BenlafkihTitolo originale Body of Lies.Drammatico, durata 128 min. – USA 2008. – Warner Bros Italia data uscita 21/11/2008.

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