Assunta Pertuso (e le splendide illusioni dell’amore)

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rialtosantambrogio dal 7 al 9 novembreore 21.30
Assunta Pertuso (e le splendide illusioni dell’amore)

uno spettacolo di Mirko Felizianicon Beatrice Ciampaglia & Mirko Feliziani
elementi scenici di Daniele Menegazzo
produzione AbeleCaino/Festival Voci di Fonte (SI)
si ringrazia Armunia nella persona di Massimo Paganelli
spettacolo finalista al Premio Scenario 2007
Parole
Ecco a voi un piccolo carillon in cui un siparietto sta in piedi in mezzo al nulla e due strampalate marionette consumano il loro tempo nella logora ripetizione di un “grande numero” fatto di storie bislacche e canzoncine beffarde, celebrano il ricordo degli zingari che le accudivano e che le hanno poi perse nell’immondizia, aspettano il fantomatico Pertuso perché le liberi dall’oppressione delle loro maschere e dei loro camuffamenti ma il cui arrivo non segnerà altro che l’epilogo di ogni possibile storia.Nutrimento del nostro lavoro è stata la fiaba e fiabesca è la forma di cui Assunta Pertuso vuol vestirsi. Se come dice Bruno Bettelheim “per il bambino, e per l’adulto che, come Socrate, sa che permane un fanciullo anche nel più saggio di noi, le fiabe rivelano delle verità circa l’umanità e noi stessi”, allora Assunta Pertuso vuol essere il nostro personale tentativo di incarnare l’esperienza interiore dell’attore/autore in una favola teatrale che indaghi con una metafora ciò che a noi stessi non sarebbe altrimenti visibile.
Miraggi
“Sono Assunta Pertuso, in carne ed ossa ma effimera come l’amore e labile come l’identità. Appaio in scena alla fine, e prima di me due folli pupazzi si affannano in parole e gesti vani: amanti dell’impossibile, come i bimbi nei loro giochi muoiono e rinascono in un batter di ciglia e i loro brevi sonni generano sogni vasti quanto il mondo.A loro, prima che io arrivi, bastino un canto, un ballo e un racconto per ammansire le ore.Sono Assunta Pertuso e il mio nome racchiude un destino: lieve come le metafore, infido come sabbie mobili.Infine, perché io arrivi, si uccida un allegro pupazzo per regalare in dono al mondo la visione della carne e il principio di tormenti e piaceri”.
Personæ
Abelecaino è l’etichetta che sigla, più che un gruppo, l’incontro tra Mirko Feliziani, attore/drammaturgo, e Beatrice Ciampaglia, attrice. Del 2005 è il primo studio per lo spettacolo Pia Opera, scorcio “napoletano” con statue sacre tutto incentrato su pulsioni sessuali e transfert d’identità. Nel 2006 Mirko Feliziani è autore di Nuda Proprietà che va in scena, per la regia di Massimiliano Civica, nell’ambito della rassegna “Il Garofano Verde”. Assunta Pertuso, finalista al Premio Scenario 2007, debutta al Colosseo Nuovo Teatro nella rassegna sulla “Non-Scuola Romana” curata da Nico Garrone.
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